Home|La mia storia

Sono Guida Alpina, Istruttore del Soccorso Alpino, Istruttore regionale di Alpinismo per la scuola di Alpinismo Colibrì di Gallarate, guida Parco delle Orobie e dello Stelvio, Guida di MTB e Istruttore di Nordic Walking. Sono nato a Legnano (MI) e nel 2006 mi sono trasferito in Valtellina. Dal 2014 risiedo nel fantastico e pittoresco paese di Gerola Alta (So).

Cristian Candiotto – Guida Alpina 

Fin da piccolo la Montagna in tutti suoi aspetti ha sempre destato in me un grande interesse, ma ciò che più mi attraeva, forse anche determinato dal mio carattere erano le cime ardite le pareti più maestose, le linee di ghiaccio più effimere…insomma mi attirava questo confronto in natura senza escamotage, solo io la mia voglia, i miei compagni e un obiettivo da raggiungere che fosse estivo o invernale poco cambiava, l’importante era mettersi in gioco.

È così che pur venendo da una famiglia più vicina al mare che alla montagna, sono cresciuto da subito con le prime escursioni giovanili dove il mio sguardo veniva rapito da ciò che allora ancora non comprendevo e soprattutto non conoscevo. Escursioni estive, falesie e ghiacciai iniziarono a rapirmi. lo zio iniziò ad avvicinarmi alla montagna più tecnica, ma da buon bastian contrario ero completamente ingestibile e fuori dalle righe … per cui questo rapporto in montagna durò poco e mi vide dopo la naja ad intraprendere finalmente la mia strada, il mio percorso alpinistico. Non che non avessi altro, correvo in moto, giocavo a Football Americano, nuotavo ma il richiamo della montagna era unico ed insistente.

Ero affascinato dalla storia alpinistica, leggevo e poi andavo e cercavo di ripetere ciò che gli altri avevano fatto, mi sentivo parte di quella storia e così passo dopo passo il mio cv alpinistico iniziò a crescere, ripetendo i famosi e storici itinerari sull’arco alpino in cordata ed alle volte in solitaria disciplina che continua a rubarmi in periodi particolari della mia vita. Roccia, ghiaccio, misto ed alta montagna nessuno escluso, seguivo la stagione e via a crapa bassa.

È così che in breve divenni Istruttore regionale di Alpinismo. Mi dedicai all’insegnamento durante i corsi ma fondamentale per me era continuare a scoprire, continuare a scalare in ambiente. Decisi quindi poi di trasferirmi in Valtellina e qui intrapresi anche la strada del Soccorso Alpino, perché volevo mettere a disposizione degli altri l’esperienza che mi ero fatto in montagna.

Il successivo passo venne quasi per caso…ed eccomi qui come Guida Alpina.

Non è la saga di 7 Anni in Tibet, anche se con il protagonista ho il carattere in comune. Ma la storia di una scelta…presa un po’ all’arrembaggio…sicuramente radicata in me da tempo, tanto tempo, ma tenuta nel cassetto, ogni tanto aperto, ogni tanto chiuso, che aveva bisogno di quella scintilla…chiamala pazzia o semplicemente spinta per realizzarla. E quella spinta sei stata tu amore mio. Grazie a te Vale Valentina Manni oggi sono qui.

Non voglio annoiarvi…con lunghi poemi….quindi cercherò di essere conciso, ma quel giorno si parla di novembre 2014 dopo una telefonata scopro che da lì a 2 settimane ci sarebbero state le selezioni per il corso Aspiranti Guide Alpine con il polo Interregionale….la Vale che è lei l’artefice, me lo comunica con disinvoltura…e mi dice…”vai cosa aspetti?? Sarà poi ora no”…

Io la guardo e le dico…”sono fermo da un’anno ho il ginocchio rotto tra 2 mesi mi opero…che cavolo vado a fare…poi non ho preparato nulla c’è un casino di burocrazia, devo consegnare un cv delle salite…devo avvisare la ditta……mio figlio…il costo…il tempo ect. ect.” Beh che dire…ero anche in scadenza per la presentazione della domanda…e qui ringrazio il mitico Pietro Barigazzi presidente Guide Alpine Emilia che nel giro di un paio di giorni, confermata la mia idoneità, mi ha accettato alle selezioni.

Esito positivo…azz ora sono nella cacca. Operazione tra 2 mesi vuol dire che il primo modulo lo farò da rotto il resto del corso con una fresca operazione….perfetto la condi ottimale. Ci penseremo. Ora bisogna vedere la ditta…e qui ringrazio di cuore la Montorfano & Beretta SpA che lasciandomi dei permessi lavorativi ha fatto si che il mio sogno si realizzasse.

Credetemi….ne ho viste e passate tante…ma voglio solo ricordare le belle…e ne ho veramente tante da raccontare… Questi anni sono stati lunghi, belli ed intensi…ma grazie a tutti coloro che mi sono stati vicino…oggi sono qui…con il cassetto aperto ed il sogno realizzato.

Sono Guida Alpina Maestro di Alpinismo.

Voglio ringraziare…la mia famiglia e quella di Valentina che mi sono sempre stati accanto… Mio figlio Manuel che mi ha sempre voluto bene comprendendo anche il tempo che mancavo, I miei amici…che in me hanno sempre creduto…I miei colleghi con cui ho condiviso sfide difficoltà ed emozioni… I miei istruttori da cui ho imparato a far la Guida e con cui mi sono divertito. Er director…@Carlo Gabasio..uomo di valore inestimabile e di un umanità unica e rara di questi tempi. E poi non in ultimo…voi clienti miei che da 4 anni seguite ormai questo pazzo Cinghio..nelle sue avventure con voi.

E chiudo con voi amici miei Marco Anghileri Butch e Marco Cozzi…questo percorso lo intrapresso anche per voi…e lo dedico a voi!!

Il mio girovagar per Alpi non è finito anzi, la curiosità, il mettersi in gioco la voglia di veder cosa c’è oltre non è ancora minimamente saziata. Sono ancora un bambino alla ricerca di nuove emozioni…ed è anche per questo che in questi ultimi anni mi sono dedicato all’apertura di nuovi itinerari nelle varie discipline, in solitaria o con i miei clienti che reputo amici.

Condividi questa storia, scegli tu dove!

cinghio